K-DRAMA: IL TUNNEL DA CUI NESSUNO VUOLE USCIRE
- Jun 7
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Siete stati avvertiti: una volta entrati nel tunnel dei k-drama, non si torna più indietro! Tra triangoli amorosi impossibili, polli fritti mangiati a mezzanotte e colpi di scena che farebbero impallidire i migliori thriller, scopriamo insieme cosa rende le serie coreane così diverse, e decisamente più coinvolgenti, dei soliti show americani. Negli ultimi anni i k-drama sono diventati un fenomeno mondiale grazie anche alle piattaforme di streaming come Netflix, che hanno permesso a milioni di persone di scoprire queste serie. Sui social, soprattutto TikTok e Instagram, scene romantiche, battute divertenti ed edit dei personaggi diventano virali in pochissimo tempo, contribuendo ad aumentare ancora di più la loro popolarità tra i giovani. Ciò che differenzia un K-drama da una serie o un film occidentale (oltre al nome) è lo "slow-burn": ovvero la lenta relazione che si crea tra i personaggi, che si costruisce con piccoli ma significativi gesti, come uno sfioramento di dita, uno sguardo prolungato o un semplice messaggio su Whatsapp, che diventano momenti da batticuore. Si basa tutto sulla calma, sulla lentezza, che contribuiscono ad accrescere la tensione narrativa e tengono lo spettatore incollato allo schermo. Al contrario, le serie americane sono molto più veloci, con dialoghi rapidi, relazioni immediate e colpi di scena continui. Per capire, in una comune serie americana i protagonisti si incontrano, si piacciono e dopo nemmeno 5 minuti stanno già insieme. Invece, nei k-drama è tutto diverso: i personaggi e la relazione che li lega si evolve gradualmente, a rilento. Pensate che in molti k-drama prima che arrivi il fatidico momento, che può essere un bacio o una dichiarazione, passano almeno 10 episodi!
Per di più, le serie coreane si basano su un formato standard: 16 episodi da circa un’ora ciascuno, autoconclusivi, cioè hanno un inizio, uno svolgimento e una conclusione ben definiti. Non si ha il pericolo di dover aspettare anni per il sequel e vedere come finisce la storia. Questo permette agli spettatori di vivere le storie in modo più intenso, senta il rischio che la trama venga allungata troppo o perda qualità con il passare delle stagioni. Ogni episodio ha un ruolo importante nello sviluppo della storia e dei personaggi, rendendo il finale ancora più coinvolgente e inaspettato. Quello che caratterizza veramente i k-drama è l'attaccamento alla cultura: il linguaggio che cambia in base all'interlocutore, il cibo tipico (l'immancabile pollo fritto!) che fa da sfondo ad ogni episodio, il rispetto verso gli anziani e le musiche di sottofondo che vengono scelte accuratamente per trasmettere forti emozioni. Guardando un K-drama si scoprono anche molte abitudini della cultura coreana, come il modo di salutare, l'importanza della famiglia e persino alcune tradizioni legate alla scuola o al lavoro. Per molti ragazzi queste serie diventano quindi un modo per conoscere un nuovo Paese e avvicinarsi a una cultura diversa e affascinante. Non manca inoltre la cura verso la fotografia cinematografica, la scelta degli outfit che caratterizzano i personaggi e le scene che, siamo onesti, sono bellissime! Molte inquadrature sembrano vere e proprie scene da film: le luci, i paesaggi e persino i dettagli più piccoli vengono scelti con grande attenzione. Anche la colonna sonora ha un ruolo fondamentale, perché riesce a rendere ancora più memorabili le scene più romantiche, tristi o emozionanti. Queste serie conquistano soprattutto i giovani perché affrontano temi molto attuali come l'amicizia e l'amore, ma anche la pressione scolastica, la salute mentale, la solitudine e il bisogno di sentirsi accettati. Un altro aspetto che colpisce molti ragazzi è il modo realistico con cui i personaggi affrontano le proprie difficoltà. Nei k-drama infatti, non esistono personaggi perfetti: spesso hanno insicurezze, paure e problemi familiari che li rendono più umani e vicini agli spettatori. Proprio per questo motivo molti giovani riescono a immedesimarsi facilmente nelle loro storie e nelle emozioni che provano. Per concludere, i k-drama non stanno conquistando il mondo solo per le storie romantiche o per l'estetica curata, ma perché riescono a trasmettere emozioni autentiche, in cui molti giovani si riconoscono. In un'epoca in cui tutto scorre veloce, queste serie dimostrano che anche i piccoli gesti, i silenzi e i sentimenti possono lasciare il segno. Se l’articolo ti è piaciuto e ti ho convinto, ti consiglio alcuni k-drama molto famosi: "Crash landing on you", “Quando la vita ti da mandarini" e "True beauty" che sono perfetti per scoprire questo nuovo mondo!
Giulia Fioroni 2H




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