L'EFFETTO TONY PITONY
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Se avete guardato la serata delle cover a Sanremo avrete sicuramente potuto godere della performance di Ditonellapiaga che si è aggiudicata la vittoria cantando “The Lady is a Tramp”, canzone del 1937 di Mitzi Green, insieme ad un personaggio nuovo per molti e sconosciuto ai mass media fino a qualche mese fa. Uno che ci aspetteremo come cantante alla sagra della pannocchia bollita e non sul palco più importante della musica italiana… TONYPITONY.
TonyPitony è un cantante di musica pop di Siracusa, noto soprattutto per i suoi testi demenziali e sessisti e per il fatto che indossa sempre una maschera di Elvis e tiene la sua identità segreta.
Secondo alcuni egli è un abile showman e cantautore mentre per altri è un pessimo fenomeno da abolire e vietare ai giovani.
Tralasciando le opinioni personali, il successo di TonyPitony è qualcosa di sorprendente sotto ogni punto di vista, un cantante che passa da essere un perfetto signor nessuno a un fenomeno di massa nel giro di un anno non è qualcosa di usuale.
Spesso gli argomenti delle sue canzoni sono collegati agli stereotipi riguardo il maschio sessista come l’attrazione per le donne africane, l’accento delle persone cinesi, gli incontri con trans in Brasile.
Molte canzoni hanno creato polemiche o dibattito e tutto ciò ha portato solo ad aumentare la fama dell’uomo che è riuscito ad ottenere chiamate a intervenire in vari podcast o trasmissioni, come la Pennicanza diretta da Fiorello, ed ha pure scritto la canzone di quest’edizione del Fantasanremo, Scapezzolare.
Alcuni suoi testi hanno creato controversie per il loro contenuto, infatti nel testo della canzone “Culo” è presente un verso nel quale l’artista ammette di compiere una violenza sessuale a una donna incosciente.
La popolarità del cantante è dovuta anche alla collaborazione con diversi content creator, tra i quali risulta Favij, nella realizzazione dei suoi brani.
Concludendo possiamo dire che TonyPitony è un elemento di un fenomeno sempre più comune nella musica italiana, di una maniera di fare musica iniziata nei primi anni 2000 e che va contro i vecchi canoni della musica italiana, con l’intento di portare in essa una botta di modernità.
Leonardo Canini 2I




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