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TRUMP VS ANTHROPIC

  • 6 days ago
  • 3 min read


Cosa succede quando un’Intelligenza Artificiale di alto livello si mette contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump?

Questo è il caso di Anthropic, una startup guidata da Dario Amodei, che ha rifiutato di rimuovere dei blocchi di sicurezza per il potenziamento delle armi tramite l’automazione al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America. 


Prima di tutto partiamo chiarendo cos’è Anthropic: è un’azienda fondata dai fratelli Amodei, alcuni dei più influenti imprenditori nel panorama globale dell’intelligenza  artificiale. Anthropic ha sviluppato Claude, un asset strategico di grande rilevanza: è l’unico modello di IA disponibile nei sistemi più riservati dell’esercito statunitense ed è considerato quello con le migliori performance nelle attività di intelligence più delicate. 


Nel luglio 2025 l’azienda guidata da Dario Amodei ha stipulato un contratto da 200 milioni di dollari con il Pentagono, la struttura dove si trova il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, per impiegare le capacità della propria intelligenza artificiale nella sicurezza nazionale.  In  questo accordo c’erano però due vincoli non trascurabili: il Pentagono non avrebbe potuto usare Claude per costruire armi completamente autonome e per la sorveglianza di massa.


Il 3 gennaio 2026 sono iniziati i disaccordi tra il Dipartimento della Difesa e Anthropic. Infatti, nell’operazione “Absolute Resolve” in Venezuela Claude è stata usata ufficialmente dal Pentagono per la prima volta nella storia militare degli Stati Uniti , violando tuttavia delle politiche interne dell’azienda. 


C’è stata quindi la convocazione di Dario Amodei, CEO di Anthropic, da parte di Peter Hegseth, capo del Pentagono, per discutere dell’utilizzo dell’IA per fini militari e di sicurezza. Il Pentagono ha dichiarato di voler rimuovere i vincoli del contratto per “ogni uso lecito”, ma Anthropic  ha insistito su clausole contrattuali che impediscono al Dipartimento della Difesa di utilizzare il suo software di IA per condurre attività di sorveglianza di massa sulla popolazione americana o per pilotare sistemi di armi letali non supervisionati da esseri umani, affermando che l’intelligenza artificiale non è  sufficientemente affidabile per gestire le armi e che non esistano ancora leggi o regolamenti per disciplinare il suo impiego nel controllo civile. 

Il 27 febbraio 2026 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha messo Anthropic in una lista nera per la sicurezza nazionale, ordinando alle agenzie federali di interrompere l’utilizzo della sua tecnologia e vietando ad altre aziende cooperanti con l’esercito di collaborarci.

Donald Trump ha definito Anthropic un pericolo pubblico e in un post sul sito Truth Social, fondato da lui il 21 febbraio 2022 come alternativa ai principali social media, ha scritto: “I fanatici di sinistra di Anthropic hanno commesso un DISASTROSO ERRORE cercando di imporre la propria volontà al Dipartimento della Guerra e di costringerlo a rispettare i propri Termini di Servizio anziché la nostra Costituzione”.

Inoltre, il Segretario della Difesa Peter Hegseth ha dichiarato su un post di X che Anthropic è un rischio per la catena di approvvigionamento.

Trump in seguito ha dichiarato di concedere alle agenzie federali un periodo di sei mesi per abbandonare la tecnologia di Anthropic.


Anthropic ha affermato che si sarebbe opposta in tribunale all’inserimento nella lista nera dichiarando che la designazione dell’azienda come “rischio per la catena di approvvigionamento" fosse “legalmente illegittima”. Tuttavia, all’inizio di aprile,  la Corte d’Appello ha respinto la richiesta di Anthropic di un'ordinanza che avrebbe bloccato le azioni del Pentagono, mentre la commissione sta ancora raccogliendo prove sul caso. Ci sarà però una sentenza orale il 19 maggio. 


Intanto OpenAI, rivale di Anthropic, ha stretto un patto con l’esercito statunitense per fornire la propria tecnologia dopo che il Dipartimento della Difesa ha annullato il contratto da 200 milioni di dollari con Anthropic.


Il 7 aprile 2026, Anthropic ha annunciato un nuovo modello avanzato di intelligenza artificiale, Claude Mythos Preview, che  eccelle nell’individuare debolezze e falle di sicurezza all’interno dei software, ma sta limitandone l’accesso per impedire a malintenzionati di sfruttare tale funzionalità. Ha affermato che Apple, Google, Microsoft, Nvidia e Amazon Web Services sono tra i partner iniziali del progetto e potranno utilizzare il modello per il lavoro di sicurezza difensiva. Dario Amodei in un post di X sostiene: “I pericoli di sbagliare sono evidenti, ma se facciamo le cose per bene, avremo la reale opportunità di creare un internet e un mondo fondamentalmente più sicuri di quelli che avevamo prima dell’avvento delle capacità informatiche basate sull’intelligenza artificiale”.

Il primo maggio, Emile Michael, Chief Technology Officer del Pentagono, ha dichiarato che Anthropic rappresenta ancora un rischio per la catena di approvvigionamento, ma che Mythos costituisce un “momento di sicurezza nazionale a sé stante”. Non è però chiaro come il Pentagono possa usare Mythos senza tuttavia  violare la classificazione del rischio della catena di approvvigionamento.  


Lo scontro è ancora in corso e le fonti di informazione seguono tendenze contrastanti: alcune testate giornalistiche difendono Trump e altre, invece, non sono della stessa opinione. Esistono poi fonti non affidabili o eccessivamente vaghe che impongono più che mai un vaglio da parte di chi vuole informarsi davvero.

                                                                                                                           Camilla Barbato 2^D


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