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Film di Natale: ciò che non vi hanno mai detto

  • Writer: pubblicazionesirin
    pubblicazionesirin
  • Dec 14, 2025
  • 2 min read













Tutti amano i film di Natale, la loro atmosfera, i temi che trattano, i buoni sentimenti e la famiglia sempre parte fondamentale di questi fantastici lungometraggi.

Se siete amanti di questo genere, sappiate però che stiamo per distruggere ogni vostra sicurezza su questo argomento.

In questo magnifico viaggio smonteremo passo dopo passo tutti i film di Natale che possano essere definiti tali (scusateci Boldi e De Sica, i vostri cinepanettoni non sono accettati come film).

E da dove cominciare se non da “Mamma ho perso l’aereo”, film dove vediamo un bambino che protegge la casa dai ladri? Sbagliato, in questo lungometraggio vediamo la nascita di un futuro serial killer paragonabile a Saw l’enigmista. Mi volete davvero dire che un normale bambino di 10 anni sarebbe capace di creare tutte quelle trappole mortali? Solo un pazzo sarebbe in grado di costruirle e solo un pazzo riderebbe mentre un uomo viene quasi fritto vivo a causa sua.

Per non parlare del seguito, dove questa volta i genitori doppiamente cretini riescono a mandare per sbaglio il figlio a New York… la maledettissima New York.

E questa sarebbe la parte più strana, se non fosse per il fatto che il nostro Kevin dimostra di essere un abile truffatore, riuscendo a imbrogliare l’intero staff del Plaza Hotel il quale, essendo composto da un gruppo di incapaci senza precedenti, riesce a farsi imbrogliare da un bambino di undici anni che alloggia da solo senza pagare.

Senza dimenticare il fatto che Kevin incontra di nuovo i ladri del film precedente, i quali si faranno fregare di nuovo da questo ragazzino esattamente nella stessa maniera dell’anno prima.


Ma ora passiamo ad Elf, la storia parla di Buddy, un elfo che viene accudito da altri elfi e da Babbo Natale in persona? No, un bambino che per sbaglio finisce nel sacco del ciccione rosso e che viene tenuto lontano dai suoi genitori per 30 anni a sua insaputa, praticamente un rapimento di minore.

Inoltre Buddy diventa un pazzo che mangia cibi zuccherati come se non ci fosse un domani e mette lo sciroppo d’acero sugli spaghetti, un pazzoide.

E concludiamo con il Grinch, la storia di un coso verde che viene abbandonato in un villaggio sperduto tra le montagne abitato da gente che assomiglia a topi e che viene bullizzato così tanto da spingerlo ad andare a vivere sul cucuzzolo di una montagna dove rimanere in solitudine e disprezzare il Natale.

Ma neanche questo gli sarà permesso poiché una bambina con decisamente troppo tempo libero e voglia di rompere deciderà che questo povero tipo deve amare per forza il Natale e riesce così bene nella sua missione che fa letteralmente il lavaggio del cervello al Grinch, tipo Arancia Meccanica, tanto che questo coso verde diventa il fan numero uno di questa festività, quasi come un ultras. 

Insomma, se finora avete pensato che i film di Natale sono soltanto zucchero e dolcezza… vi siete sbagliati di grosso!


Leonardo Canini 2I


 
 
 

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