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"UN GATTO NON DORMIREBBE MAI SU UN LIBRO MEDIOCRE" - H. WEISS

  • Writer: redazionesiringa
    redazionesiringa
  • Dec 20, 2020
  • 2 min read

Updated: Jan 12, 2023


Mentre ascolto il rumore della pioggia nella penombra del mio studio davanti alla stufa, osservo il mio gatto che fa le fusa tranquillo e mi rendo conto di quanto sia importante la sua presenza in queste giornate lunghissime e sedentarie, spese tra le ore in lezione a distanza davanti al computer e le serate a correggere i compiti o preparare lezioni.

I gatti stanno popolando le mie ore di didattica a distanza: non solo il mio placido Maine Coon irrompe sul tavolo nel pieno di una spiegazione e spesso oscura la telecamera col suo lungo e soffice pelo nero, ma altri gatti vengono a curiosare e si affacciano alle telecamere degli studenti durante le lezioni: ci tengono compagnia, ascoltano solenni le nostre discussioni ( intervengono pure) si accovacciano sui libri ( soprattutto sulla Divina Commedia, perché sono intenditori) impediscono la scrittura degli appunti.

Insomma la mia classe è diventata più numerosa: si sono aggiunti questi studenti curiosi, pelosi, spesso un po' invadenti ma sicuramente simpatici.

I gatti allietano le nostre lezioni e sicuramente ci aiutano a studiare perché la loro presenza tranquilla e le loro fusa favoriscono la meditazione e la lettura, ci aiutano a rimanere fermi e concentrati più a lungo. Molto diverso invece è l'effetto dei cani: questi pet sono poco adatti alla DAD, perché sono spesso irrequieti e con il loro abbaiare disturbano l'attenzione, ci stimolano ad alzarci dalla sedia. Magari ci forniscono ottime scuse per fare una passeggiatina a qualunque ora, per poter respirare un po' d'aria....Ma per studiare, per meditare, per apprezzare anche le serate invernali è proprio il gatto che ci serve.

Allo stesso modo, per stare fermi davanti a un computer 5 ore ogni mattino e stare altre ore a studiare nel pomeriggio, solo un gatto ci può aiutare:

lo accarezziamo e ci fermiamo ancora un po' sopra quel libro, ci fermiamo ancora un po' tranquilli a riflettere, ad ascoltare le parole dell'insegnante... e la noia della DAD è meno pesante da sopportare.

La Sirilla

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