top of page

UN REGALO CHE RITORNA

  • Writer: pubblicazionesirin
    pubblicazionesirin
  • Dec 12, 2025
  • 2 min read


Immagina che sia notte: alzi gli occhi al cielo e vedi una scia luminosa che taglia l'oscurità del cielo e no, non è Babbo Natale, ma la cometa di Halley. La cosa straordinaria è che l'abbiamo vista per secoli senza accorgercene, infatti la  notizia della sua comparsa appare, in cronache babilonesi, affreschi Maya, nei registri cinesi del 240 a.C., resoconti europei del Medioevo: tutti la descrivono come una stella con la coda che appare, brilla per settimane, poi se ne va così com’è apparsa, fin quando Edmond Halley, un astronomo inglese con la passione per i calcoli e forse molto tempo libero, la riconobbe. All'inizio Halley non si accontentò di osservarla, ma studiò i resoconti storici di tre passaggi cometari: 1531, 1607 e 1682. Notò che le orbite descritte erano praticamente identiche: tutte ellittiche, tutte con un perielio (punto più vicino al Sole) a circa 0,59 unità astronomiche, tutte con un’inclinazione di 162° rispetto al piano dell’eclittica e calcolando la sua orbita ellittica intorno al Sole, capì che era la stessa cometa che ricompariva ogni cinquantacinque e/o cinquantasei anni.. Geniale, no? Infatti quando passò nei cieli il 25 dicembre 1758, Halley aveva previsto la sua comparsa ben cinquantatrè anni prima, nel 1705. Usando le leggi di Newton, anche se morì nel 1742 senza vederla, aveva detto: “Questa cometa tornerà nel 1758, fidatevi”. E indovinate? Quel giorno, in Germania, un contadino di nome Johann Georg Palitzsch con la passione per la stella, la vide per primo con un telescopio fatto in casa. La cometa apparve proprio come Halley aveva calcolato. 

Nonostante il suo splendore e bellezza quella di Halley è una comunissima cometa formata principalmente da un nucleo solido di ghiaccio, roccia, polvere e gas congelati, che quando si avvicina al Sole sublima, creando una vasta atmosfera luminosa chiamata chioma, da cui si dipartono una o più code una di gas ionizzato e una di polvere che puntano sempre in direzione opposta al Sole a causa del vento solare e della pressione della radiazione solare.

La sua prossima apparizione sarà nel 2061, voi andrete a vederla? Perché lei ci sarà di sicuro. 



Agnese Kapllani 4I


Comments


bottom of page